CARATTERISTICHE E PROPRIETÀ DELLA FARINA

CARATTERISTICHE E PROPRIETÀ DELLA FARINA

FARINA: CARATTERISTICHE E PROPRIETÀ

FARINA: CARATTERISTICHE E PROPRIETÀ

La Farina è un alimento in polvere, frutto della lavorazione di cereali, semi e frutta secca. È un prodotto essenziale in cucina e viene utilizzato per la preparazione di numerose pietanze, tra le quali pane, focacce e pasta, ma non solo. Sono presenti molteplici varietà di Farina e si differenziano soprattutto in base alla loro granulosità, raffinatezza e forza.

TIPI DI FARINA

Come accennato precedentemente, esistono numerosi Tipi di Farina e variano per composizione, forza e purezza. I parametri fondamentali che classificano le differenti varietà di Farina sono: Abburattamento, Forza, Resistenza e Elasticità.

Il primo parametro identifica la quantità di prodotto estratto dal chicco, successivamente impiegato per realizzare una determinata Farina; il secondo parametro, indicato con lettera W, specifica il livello di glutine contenuto nella farina e la forza che possiede l’impasto nel resistere al processo di lavorazione. La Resistenza e Elasticità sono due parametri utilizzati per la scelta della farina e dipende dalla quantità e qualità del glutine, nonché il tempo di lievitazione. Secondo questo criterio di classificazione, si distingue una prima ripartizione composta da:

  • Farine Chiare, come la Farina tipo 0 o 00, realizzate con Grano Tenero, note per il loro colore bianco e per la loro raffinatezza, molto spesso usate nella preparazione di Pasta Fresca e dolci da forno;
  • Farine meno chiare, come la Farina 1 e 2, caratterizzate dalla presenza della scorza del chicco all’interno della farina, compromettendo, dunque, il loro grado di purezza;
  • Farine integrali, famose per la loro composizione grezza, granulosa e con una tonalità tendente al marrone chiaro.

Le Farine elencate rientrano tra le tipologie più conosciute, ma non dimentichiamo che esistono moltissime varietà realizzate con prodotti differenti dal grano, e utilizzate per diverse preparazioni. Quest’ultime sono racchiuse all’interno delle Farine Particolari, e vengono adoperate per la preparazione del Pane, Pizza e Focacce, Prodotti Dolciari e molto altro.

Tra le farine particolari rientrano la Farina Manitoba, estratta dal grano della Canapa, e le varie Farine ricavate dai cereali, tra i quali Riso, Farro, Avena, Orzo e Canapa. Farine degne di essere nominate sono, inoltre, la Farina di mais, di Grado Saraceno, Teff, Khorasan, Miglio e Sorgo; le Farine di Miglio e Sorgo sono perfette per i celiaci, perché prive di glutine come la Farina di Riso. Nel mercato si possono trovare altrettante farine speciali, come la Farina di Castagne, di Mandorle, molto gettonate per la realizzazione di dolci, e la Farine di Legumi e di Semi Oleosi, più ricercate e innovative. Infine, molto utilizzata in cucina è la Semola di grano duro, ricavata dal processo di produzione della Farina e impiegata per la preparazione di numerose pietanze.

 
Tipi di Farina e utilizzi

PROPRIETÀ DELLA FARINA

Prima di tutto, ogni tipologia di Farina possiede proprietà e valori nutrizionali diversi, in base al tipo di cereale o prodotto macinato.

Un ulteriore fattore in grado di determinare l’apporto nutrizionale è la tecnica di lavorazione, la quale riesce a mantenere o perdere sostanze contenute nel prodotto. Analizzando la Farina si scopre che è fonte di molti nutrienti, tra i quali Proteine, Carboidrati (ricordiamo l’Amido), Vitamine del gruppo B, Fibre, Enzimi e Minerali (specialmente Fosforo e Ferro). I Carboidrati rientranti nella Farina apportano molta energia sana e pulita, quest’ultima fornita anche dalle numerose Proteine, Vitamine, Minerali e Fibre.

VALORI NUTRIZIONALI

Come precisato precedentemente, ogni varietà di Farina possiede Valori Nutrizionali differenti; di seguito, dunque, approfondiamo l’apporto nutrizionale delle tre tipologie più utilizzate in cucina:

Farina tipo “00”, 342 Kcal/100 g:

  • Acqua: 14 g
  • Carboidrati: 78 g (di cui Amido: 70 g)
  • Proteine: 11 g
  • Zuccheri: 1,7 g
  • Fibre: 2,5 g
  • Grassi: 0,7 g

Farina tipo “0”, 341 Kcal/100 g:

  • Acqua: 14 g
  • Carboidrati: 76 g (di cui Amido: 67 g)
  • Proteine: 11,5 g
  • Zuccheri: 1,8 g
  • Fibre: 3 g
  • Grassi: 1 g

Farina Integrale, 319 Kcal/100 g:

  • Acqua: 13 g
  • Carboidrati: 67 g (di cui Amido: 59,7 g)
  • Proteine: 12 g
  • Zuccheri: 2,1
  • Fibre: 8,5 g
  • Grassi: 1,9 g

PRODUZIONE DELLA FARINA

La Produzione della Farina avviene attraverso un particolare processo caratterizzato da tre fasi fondamentali: Pulitura, Condizionamento e Macinazione.

La prima fase, di Pulitura, consiste nel privare tutte le sostanze estranee al chicco per impedire a quest’ultime di contaminare il prodotto finale; la successiva fase, di Condizionamento, si sostanzia bagnando i chicchi di frumento con l’acqua per facilitare la separazione del guscio dalla parte interna del chicco; la fase della Macinazione si verifica facendo convogliare i chicchi all’interno di macine, setacciare le particelle di differenti dimensioni e infine, condurre il tutto nuovamente in macine per formare la Farina.

Produzione della farina

FARINE RAFFINATE

Le Farine Raffinate, come la Farina tipo “00” e “0”, sono le varietà più adoperate in cucina per la preparazione di numerose pietanze, tra cui Pasta Fresca e Dolci Lievitati. La Farina Raffinata, o Farina Bianca, ha un grado di abburattamento di circa 50%, cioè viene utilizzata soltanto una parte del chicco per la macinatura; il grado di assorbimento dell’acqua è inferiore rispetto alle farine meno raffinate e granulose, dato che la Farina Raffinata presenta polveri molto sottili e l’acqua viene assorbita meno facilmente.

Inoltre, le Farine molto fini producono molto più Glutine rispetto alle Farine ricche di fibre, con il conseguente aumento dell’indice di Forza della farina. Non fate uso di Farine Raffinate se presentate allergie! Infine, l’eccessivo consumo di quest’ultime può provocare un aumento del rischio di Diabete, del Peso corporeo e ostacolare la Digestione.

Farine Raffinate

FARINA INTEGRALE

La Farina Integrale si ricava utilizzando tutti i componenti del chicco, senza tralasciare alcuna parte di esso; Dunque, risulta più naturale e sana rispetto alle Farine Bianche, perché spesso quest’ultime vengono mescolate con additivi alimentari per renderle ancor più bianche.

La Farina Integrale viene maggiormente adoperata nella preparazione di Prodotti da forno, come Pane, Pizze, Focacce e Dolci; è un alimento ricco di Fibre e Sali Minerali, tra cui Calcio, Magnesio, Ferro e Selenio, nonché Vitamine e Proteine.

Grazie alla presenza di questi preziosi nutrienti, la farina integrale apporta molta energia all’organismo, aumenta la sensazione di sazietà, regola il livello di colesterolo nel sangue, agisce sul sistema immunitario e regola l’intestino. Fate attenzione a non esagerare con l’assunzione di queste farine, perché potrebbe determinare sintomi di malassorbimento di alcuni minerali, dovuto dalla massiccia presenza di fibre, e diarrea.

Farina Integrale

LA FORZA DELLA FARINA

Ogni tipo di preparazione alimentare necessita l’utilizzo di una Farina appropriata! Ogni varietà di Farina possiede caratteristiche differenti l’una dall’altra, non solo dal lato nutrizionale ma soprattutto dal lato strutturale.

Uno tra gli elementi strutturali di maggior rilievo è rappresentato dall’indice di Forza della Farina, contrassegnato con la lettera W, e specifica il grado di sviluppo del glutine durante la lavorazione dell’impasto.

Dunque, le Farine si possono distinguere in: Farine Deboli (W90 – W170), con un potere di assorbimento di circa 50% del loro peso e sono adatte alla preparazione di dolci da forno friabili come Biscotti e Crostate; Farine Medie (W180 – W260), caratterizzate da un potere di assorbimento compreso tra il 55% e il 65% e ideali alla realizzazione di Pane, Pizza e Focacce; Farine Forti (W300 – W310), contraddistinte da un potere di assorbimento che varia fra il 65% e il 75% e perfette per la preparazione di Dolci a lunga lievitazione, come Panettoni e Colombe, e Prodotti Panificati come il Pan Brioche. Infine, sono presenti alcune varietà di Farine Speciali (superiore W350), con un potere di assorbimento molto elevato, all’incirca 90%, e si prestano ad essere adoperate nelle lavorazioni speciali di prodotti di Panetteria e Pasticceria.

UTILIZZO IN CUCINA DELLA FARINA

La Farina è presente in moltissime preparazioni culinarie dal Pane, Pizza e Focacce, nonché semplici Antipasti e Stuzzichini, Primi Piatti invitanti e Dolci sfiziosi.

Se posso consigliarvi una preparazione originaria rispetto al tipico Pane vi esorto ad assaggiare la buonissima Pinza Veneta, o Schizzotto Veneto, molto semplice e facile da realizzare, si impiegano pochissimi ingredienti, tra i quali una Farina specifica con forza media, ed è perfetta da accompagnare ai Secondi Piatti succulenti.

Se preferite preparare un’ottima Crostata fatta in casa, vi propongo la Crostata di Marmellata! quest’ultima necessita di una Farina debole in grado di realizzare una Pasta Frolla dolce e friabile, e infine predisposta per esser farcita con differenti confetture.     

Utilizzo della Farina in Cucina
LE PROPRIETÀ DEL RADICCHIO

LE PROPRIETÀ DEL RADICCHIO

RADICCHIO: PROPRIETÀ, VARIETÀ E UTILIZZI IN CUCINA

RADICCHIO: PROPRIETÀ, VARIETÀ E UTILIZZI IN CUCINA

I tipi di radicchio

CHE COS’È IL RADICCHIO?

Il Radicchio è un ortaggio tipicamente invernale di colore rosso, con un sapore perlopiù amarognolo e con sfumature chiare o verdastre. Esistono diverse varietà di Radicchio, ognuna caratterizzata da differenti forme, proprietà, valori nutrizionali e impieghi in cucina.
Il Radicchio può essere mangiato cotto o crudo, in insalata, come sugo per Primi Piatti di Pasta e Risotti, e infine come Contorno per accompagnare i Secondi Piatti.

TIPI DI RADICCHIO

Sono presenti principalmente 3 Tipi di Radicchio: il Radicchio Rosso, il Radicchio Variegato e il Radicchio Verde.
Tra le varietà di Radicchio Rosso, contraddistinto dalle sue tonalità rosso scuro o violacee, rientrano il Radicchio rosso di Treviso, il Radicchio rosso di Chioggia e il Radicchio rosso di Verona; il Radicchio Variegato è una tipologia di ortaggio ricavato dall’incrocio tra il Radicchio rosso di Treviso e l’Indivia Scarola, il più conosciuto è il Radicchio Variegato di Castelfranco, e possiede un colore verde-giallo con variegature rosse.
Infine, la tipologia Radicchio Verde racchiude il Radicchio Verde Pan di Zucchero e il Radicchio Verde Selvatico, o di Campo.
I vari tipi di Radicchio si suddividono, inoltre, in tardivi o precoci, a foglia larga o stretta, con una forma allungata o tonda, e con un gusto più o meno amaro.
 

RADICCHIO DI TREVISO

Il Radicchio di Treviso è una varietà molto pregiata di Radicchio Rosso.

Il Radicchio Rosso di Treviso, detto anche tardivo di Treviso, possiede una forma allungata e “a germoglio”, foglie strette e un gusto tipicamente amaro; viene coltivato nella regione Veneto, soprattutto nelle provincie di Treviso, Padova e Venezia, e viene impiegato in cucina per realizzare moltissimi piatti deliziosi, sia crudi sia cotti.

Il Radicchio di Treviso è ricco di Vitamina A e C, Fibre e Minerali, come Potassio e Magnesio. Inoltre, l’abbondanza di Acqua e Fibre naturali rende questo ortaggio adatto ad essere consumato durante una dieta dimagrante, perché aumenta la sensazione di sazietà nello stomaco, dona benessere all’intestino, migliora la flora batterica intestinale e monitora il livello di colesterolo.

Radicchio di Treviso

RADICCHIO DI VERONA

Il Radicchio di Verona è anch’esso una varietà molto nota di Radicchio Rosso, caratterizzato da una forma allungata, dalle foglie larghe e dal cespo rigorosamente chiuso.

Come ogni tipologia di Radicchio detiene un sapore principalmente amaro, e viene coltivato nelle provincie venete di Verona, Padova e Vicenza. Il Radicchio di Verona si contraddistingue da un’abbondante presenza di Acqua, Vitamine, Minerali e Fibre, e possiede molte proprietà salutari per l’organismo.  Viene utilizzato in cucina per preparare Insalate leggere, ottimo anche cotto e abbinato ad altri ingredienti o pietanze.

Il Radicchio di Verona

RADICCHIO DI CHIOGGIA

​Il Radicchio Rosso di Chioggia assume dimensioni più ridotte rispetto alle altre tipologie di Radicchio Rosso, perché è caratterizzato da una forma rotonda, da un cespo completamente chiuso e da un gusto amaro.

Si suddivide in due varietà: il Radicchio di Chioggia Tardivo, coltivato nelle provincie di Venezia, Rovigo e Padova, e il Radicchio di Chioggia Precoce, coltivato nei comuni di Chioggia e Rosolina.

Il Radicchio di Chioggia contiene molta Acqua, Vitamine, Fibre e Minerali, ed è molto adoperato in cucina per realizzare piatti deliziosi. Si presta benissimo per Ricette al forno, alla griglia, salse e sughi squisiti.

Il Radicchio Rosso di Chioggia

PROPRIETÀ DEL RADICCHIO

​Il Radicchio è una verdura preziosa. È ricco di Acqua e Fibre, elementi fondamentali per mantenere un livello di colesterolo equilibrato, e un livello di sazietà ottimale per perseguire una dieta dimagrante. Si contano benefici significativi all’Apparato Intestinale ed è un alimento consigliato per chi soffre di Diabete. Le Vitamine A e C presenti nel Radicchio aiutano il rafforzamento del Sistema Immunitario, e svolgono importanti funzioni Antiossidanti. I Minerali, come il Potassio e il Magnesio, combattono l’Ipertensione Arteriosa e favoriscono la Diuresi. Infine, il Radicchio contiene buone quantità di Ferro, Calcio e Fosforo.

RADICCHIO: CALORIE E VALORI NUTRIZIONALI

Il Radicchio Rosso è un alimento poco calorico, infatti, 100 gr di prodotto contengono solamente 13 kcal/ 52 kj. Di seguito analizziamo i valori nutrizionali contenuti nelle varietà più note di Radicchio Rosso e Radicchio Verde:

Radicchio Rosso, 13 kcal per 100 gr di prodotto

  • Acqua: 94 gr
  • Carboidrati: 1,6 gr
  • Proteine: 1,4 gr
  • Zuccheri: 1,6 gr
  • Grassi: 0,1 gr
  • Fibre: 3 gr
  • Sodio: 10 mg
  • Potassio: 240 mg
  • Ferro: 0,3 mg
  • Fosforo: 30 mg
  • Calcio: 36 mg

Radicchio Verde, 14 kcal per 100 gr di prodotto

  • Acqua: 88 gr
  • Carboidrati: 0,5 gr
  • Proteine: 1,9 gr
  • Zuccheri: 0,5 gr
  • Grassi: 0,5 gr
  • Ferro: 7,8 mg
  • Calcio: 115 mg
  • Fosforo: 45 mg

CONTROINDICAZIONI

Il Radicchio non possiede controindicazioni specifiche. È consigliabile consumarne una quantità ragionevole, soprattutto in caso di gastrite, allergia al nichel, calcoli e colecistite, e ulcera gastroduodenale. In caso di gravidanza e per ricevere ulteriori informazioni e certezze, riguardo la consumazione di questo ortaggio, consultate in ogni caso il vostro medico.

COME SCEGLIERE E CONSERVARE IL RADICCHIO

Nello scegliere un buon Radicchio Rosso dovete controllare e valutare attentamente che il colore dell’ortaggio sia vivace e che le foglie siano chiuse e croccanti.  Nel caso in cui dovete acquistare il Radicchio Variegato di Castelfranco, assicuratevi che il cespo sia ben aperto e che le foglie presentino tutte le variegature di colore.

Per conservare al meglio il Radicchio è necessario mantenere le foglie sempre fresche e riponetelo nel frigorifero, dove potrà durare per circa una settimana.   Potete, inoltre, immergere la parte inferiore del Radicchio in un piccolo recipiente con dell’acqua, come si fa con un bouquet di fiori, nel caso doveste conservare una varietà di Radicchio tardivo.

Infine, un’ulteriore modalità di conservazione è rappresentata dalla congelazione; sbollentate il Radicchio per qualche minuto in acqua bollente e successivamente riponetelo in freezer.

COLTIVAZIONE DEL RADICCHIO

Per svolgere in maniera ottimale la coltivazione del Radicchio è indispensabile conoscere prima di tutto quale temperatura, clima e tipologia di terreno necessita per svilupparsi.

Il Radicchio è un ortaggio che può essere coltivato su qualsiasi tipologia di terreno, ad eccezione dei terreni con prolungati ristagni d’acqua, con presenza di pietre e ghiaia, e terreni situati in altitudini superiori ai 1200 m.

La pianta del Radicchio sopporta variazioni estreme di temperatura e il clima ideale è rappresentato dal clima mediterraneo. La semina del Radicchio è fissata in un periodo compreso tra aprile e luglio, preceduta da una accurata preparazione del terreno, concimandolo e arandolo ad una profondità di circa 30 cm, durante il periodo autunnale.

Una volta effettuata la semina, disponendo i semi ad una distanza di circa 30 cm gli uni dagli altri, per permettere alla piantina di crescere nel migliore dei modi, innaffia il terreno e monitora la coltura, eliminando le eventuali erbacce sorte in prossimità delle piantine.

Durante lo sviluppo della piantina non dimenticate di innaffiare il terreno senza bagnare le foglie, soprattutto durante l’estate, ma fate attenzione a non creare ristagni d’acqua. La raccolta avviene nel periodo autunnale/invernale; per raccogliere il Radicchio dovete estrarre interamente la pianta dal terreno, aiutandovi con un piccolo rastrello.

Coltivazione del radicchio

RADICCHIO: IMPIEGHI IN CUCINA

Il Radicchio può essere consumato sia crudo che cotto. Nel primo caso è ottimo per Insalate e Contorni freddi; il Radicchio cotto è perfetto per Risotti, sughi per Primi Piatti di Pasta e come condimento di Torte Salate.

Il Radicchio Rosso si presta ad essere cucinato al forno e in padella, ottimo come Contorno e ingrediente per Secondi Piatti. Il Piatto più diffuso con il Radicchio Rosso è certamente in Risotto al Radicchio, di tradizione Veneta, cremoso e con un retrogusto amarognolo.

All’interno della sezione del mio Blog dedicata alle Ricette di Primi Piatti troverete la Ricetta classica di Risotto al Radicchio, realizzato con il Radicchio Rosso di Treviso e sfumato con pregiato vino bianco del territorio veneto.

Ricette e Utilizzo del Radicchio in Cucina
TORTA SALATA INTEGRALE LIGHT CON FUNGHI E FORMAGGIO

TORTA SALATA INTEGRALE LIGHT CON FUNGHI E FORMAGGIO

TORTA SALATA INTEGRALE CON FUNGHI E FORMAGGIO LIGHT

TORTA SALATA INTEGRALE CON FUNGHI E FORMAGGIO LIGHT

Ricetta Torta Salata Light

La Torta Salata Integrale con “Funghi e Formaggio Light” è una ricetta facile da preparare e da proporre come Antipasto sfizioso e leggero. Il Ripieno è delicato nella consistenza e saporito per via dei Funghi Champhignon. Una Torta Rustica da gustare sia calda che fredda, una variante più dietetica e a minor contenuto di grassi animali.

Ricetta Veloce Torta Salata

Oggi voglio condividere con voi questa mia Ricetta di Torta Salata Integrale davvero gustosa. Per realizzarla ho utilizzato una Base per Torta Salata, in questo caso una Pasta Sfoglia Integrale. Per il Ripieno ho cotto dei gustosi Funghi Champignon, che una volta pronti gli ho stesi sulla superfice della sfoglia insieme al Formaggio Filante, io ho utilizzato il Galbanino Light.

Il risultato sarà una Torta Rustica veloce e facile da fare, saporita e sfiziosa, che non ha nulla da invidiare ai classici sapori che siamo abituati, ma grazie alla base meno grassa, potremmo consumarla tranquillamente all’interno del nostro piano alimentare.

Se vi ho incuriosito seguitemi in cucina a preparare una delle Ricette con Pasta sfoglia Integrale!

  • INGREDIENTI 
  • 1 ROTOLO DI PASTA SFOGLIA INTEGRALE
  • 300 GR DI FUNGHI CAMPIGNON
  • OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA Q.B
  • 1 SPICCHIO AGLIO
  • 125 GR DI GALBANINO LIGHT
  • PREZZEMOLO Q.B

 

  Preparazione: 15 Min pentola Cottura 40 Min  Totale 55 Min 

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Ingredienti per la torta Salata Light

Preparazione della Torta Salata Light 

 

Tagliare e cuocere i Funghi in padella
Passaggio 1)​ Per preparare la torta salata integrale con funghi e formaggio light, iniziate a pulire i funghi, privateli dalla terra attaccata all’estremità dei gambi, poi pulite i funghi con un canovaccio umido e tagliateli a fettine.

In una padella fate rosolare l’aglio intero con l’olio, aggiungete i funghi e fateli cuocere per 10 minuti circa. 

Tagliare il Formaggio a Cubetti, salare i Funghi e preparare la Teglia
Passaggio 2 )​ Nel frattempo tagliate a cubetti il formaggio e tenetelo da parte.  Una volta pronti i funghi, spegnete il fuoco e aggiustate di sale.

A questo punto prendete una teglia con cerniera e rivestite il fondo con carta forno.

Farcire la Pasta Sfoglia Integrale
Passaggio 3 ) ​Posizionate la pasta sfoglia. Ora aggiungete i funghi, il formaggio a dadini e ripiegate i bordi di pasta  verso l’interno.
Infornare e decorare con Prezzemolo Fresco

Passaggio 4 ) Cuocete nel forno preriscaldato statico a 180 gradi per 20 – 25 minuti.

Sfornate e decorate con del prezzemolo fresco.

La vostra torta salata integrale con funghi e formaggio è pronta per essere servita tiepida o a temperatura ambiente.

Torta Salata Light con Funghi e Formaggio

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RICETTA TORTA MARS

RICETTA TORTA MARS

TORTA MARS

TORTA MARS

Torta Mars

La Torta Mars è un dolce favoloso, semplicissimo e veloce da preparare, e preferito soprattutto dai bambini.  La Torta Mars si realizza con pochi e pratici ingredienti!

Unendo riso soffiato e mars si crea un dolce eccezionale ed extra goloso, che non necessita cottura. È ideale per feste di compleanno e serate in compagnia, e un ottimo rimedio per prendere per la gola degli ospiti improvvisi a cena.

Ricetta Mars e Riso Soffiato

Sono particolarmente affezionata a questo dolce perchè scatena in me una miriade di ricordi legati all’infanzia che ho trascorso.

Era la mia Torta preferita per il compleanno, ma non solo, perchè la mia famiglia era solita a realizzarla per molte occasioni speciali. La semplicità, velocità e golosità di questo Dolce lo rende amato e apprezzato da tutti; È necessario sciogliere le barrette Mars con del Burro e successivamente unire il composto al Riso Soffiato.

Essendo un composto molto malleabile, potrete modellarlo come più vi piace, ad esempio potete formare un cuore, un’idea carina da presentare ad una persona speciale.

Lasciatelo, poi, raffreddare in frigorifero per un’ora circa e infine servitelo. Se preferite, inoltre, potete decorare in superficie la Torta Mars e Riso Soffiato con del Cioccolato al Latte. 

  • INGREDIENTI 
  • 120 GR DI RISO SOFFIATO
  • 6 BARRETTE MARS (270 GR)
  • 60 GR DI BURRO

 

  Preparazione: 10  Min  + 1 ora di riposo in frigorifero 

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Ingredienti per la Torta Mars

Preparazione della Torta Mars

 

Tagliare le Barrette di Mars e fare sciogliere nel Burro
Passaggio 1)​ Per preparare la Torta Mars iniziate a tagliare a pezzetti le barrette Mars.

In una padella versate il Burro e fatelo sciogliere completamente a fuoco basso.

Una volta sciolto il Burro unite le barrette e fatele sciogliere, alzate la fiamma del fuoco e mescolate continuamente con una spatola (ci vorrà qualche minuto).

Versare i Mars sciolti nel Riso Soffiato e mescolare
Passaggio 2 ) Una volta pronto togliete la padella dal fuoco e versate rapidamente il composto nella ciotola con il Riso Soffiato, e mescolate per far amalgamare il tutto.
Versare il composto nella teglia e pressare con un cucchiaio

Passaggio 3 ) Ora passate a trasferire il composto in una teglia foderata di pellicola alimentare e stendetelo con l’aiuto di un cucchiaio.

Ponete la Torta in frigo per un ora circa.

Trascorso il tempo rovesciate la Torta su un piatto.

Ora la vostra Torta Mars è pronta per essere servita e gustata.

Torta Mars
TORTINO AL CIOCCOLATO CON CUORE MORBIDO AL CARAMELLO

TORTINO AL CIOCCOLATO CON CUORE MORBIDO AL CARAMELLO

TORTINO AL CIOCCOLATO CON CUORE DI CARAMELLO

TORTINO AL CIOCCOLATO CON CUORE DI CARAMELLO

Tortino al Cioccolato con Cuore morbido

Il Tortino al Cioccolato con Cuore Morbido al Caramello è un favoloso Dessert al cucchiaio, pratico e veloce da preparare e soprattutto sorprendente e goloso da gustare.  È  un Dolce al Cioccolato morbido che racchiude una delizioso cuore caldo cremoso, avvolto da un tenerissimo guscio al Cioccolato, in grado di rapirvi già alla primissima cucchiaiata!.

Il Tortino al Cioccolato dal Cuore Morbido è il Dessert prediletto dagli innamorati, dunque, rappresenta una sensazionale idea per San Valentino; ma non solo, perchè la percezione della dolcezza e tenerezza del Tortino unite al gusto inconfondibile del cioccolato creano una combinazione vincente piacevole a tutti!. Ora, vediamo come si fa il Tortino al Cioccolato!.

Ricetta Tortino Cuore Caldo

San Valentino è alle porte! Per la ricorrenza ho voluto realizzare una variante del classico Tortino dal Cuore Fondente, preparando uno strepitoso Tortino al Cioccolato con Cuore al Caramello.   La presenza del Caramello, con il suo sapore dolce e irresistibile, dona un tocco di raffinatezza ed esclusività all’intero Dessert.

Nel prepararlo ho creato un composto a base di Uova, Zucchero, Cioccolato Fondente, Burro e Farina. Ho utilizzato dei pirottini, che ho riempito per metà con l’impasto, al centro ho formato un cuore con una crema spalmabile al Caramello, ho ricoperto il tutto con il resto dell’impasto, e infine ho messo a cuocere.   Una volta cotti serviteli subito per gustare il caldo cuore cremoso.

  • INGREDIENTI 
  • 150 GR DI CIOCCOLATO FONDENTE
  • 2 UOVA
  • 25 GR DI FARINA
  • 70 GR DI ZUCCHERO
  • 80 GR DI BURRO
  • CREMA SPALMABILE AL CARAMELLO Q.B.
  • ZUCCHERO A VELO Q.B.

 

  Preparazione: 20 Min pentola Cottura 15 / 20 Min  Totale 40 Min 

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Ingredienti per Tortino Cuore Morbido al Cioccolato

Preparazione del tortino con Cuore di Caramello

Tagliare il cioccolato e sciogliere con il burro
Passaggio 1)​ Per preparare il Tortino al Cioccolato con Cuore Morbido, per prima cosa tagliate il Cioccolato finemente (in questo modo si scioglierà uniformemente, senza formare grumi).  Quindi, versatelo in una casseruola riempita d’acqua con sopra un tegame, per procedere alla cottura a bagnomaria. Versate il Cioccolato, e quando inizierà a sciogliersi unite il Burro; mescolate il tutto fino a quando il Cioccolato si sarà sciolto in maniera omogenea.  Una volta pronto, spegnete il fuoco e mettete da parte a raffreddare. 
Montare le uova con lo zucchero e unire la farina
Passaggio 2 ) Nel frattempo, in una ciotola capiente aggiungete le Uova con lo Zucchero e montate con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Ora unite la Farina setacciata e  mescolate.
Unire il cioccolato al composto e mescolare
Passaggio 3 )  Aggiungete ora il Cioccolato Fondente e un pizzico di Sale; mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Imburrare i pirottini, versare metà dell’impasto e unire il caramello
Passaggio 4 ) ​Passate ora a imburrare e cospargere di Cacao i pirottini.

Riempiteli fino a metà, al centro mettete un cucchiaino abbondante di Crema spalmabile al Caramello.  

 

Coprire con il resto dell’impasto e cuocere
Passaggio 5 ) Versate il restante impasto, lasciando un centimetro circa dal bordo. Infornate a forno preriscaldato statico a 200 gradi per 15 minuti circa, fino a che non si formerà una crosticina in superficie (io gli ho cotti per 17 minuti, ma la cottura varia dalla tipologia di forno).

Una volta cotti, capovolgete i Tortini su un piatto da portata ancora caldi, spolverate i Tortini al Cioccolato con Cuore Morbido con lo Zucchero a Velo e serviteli subito!. 

Tortino al Cioccolato

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