RISOTTO CON RADICCHIO

RISOTTO CON RADICCHIO

RISOTTO AL RADICCHIO

RISOTTO AL RADICCHIO

Risotto al Radicchio

Il Risotto al Radicchio è un primo piatto saporito e raffinato, semplice da preparare, ideale sia per un pranzo domenicale in famiglia che per una cena con ospiti. Il Risotto con Radicchio è una ricetta tradizionale Veneta, precisamente di Treviso.

Per preparare un eccezionale Risotto al Radicchio è necessario utilizzare il Radicchio Rosso di Treviso , una varietà molto pregiata e indicata principalmente per preparare Primi piatti favolosi. 

Vediamo ora come si prepara il Risotto al Radicchio!

Ricetta Risotto al Radicchio

Oggi ho voglia di preparare un piatto tipico della mia regione, il “Veneto”. Ho notato che nell’orto mi è rimasto ancora qualche Radicchio Trevigiano e dunque ho pensato di realizzare e condividere con voi questa mia ricetta di Risotto al Radicchio Rosso. Si realizza con pochi ingredienti, è semplice da preparare e il risultato è un fantastico piatto profumato e gustoso.  Ho fatto tostare il riso con lo scalogno, ho sfumato con il Vino Bianco e aggiunto il radicchio a listarelle. Ho fatto cuocere il tutto con brodo vegetale. Infine ho mantecato il Risotto con il burro e il parmigiano reggiano.

Provate questo Riso con Radicchio! É davvero buono e cremoso e di sicuro sarà apprezzato da tutti.

  • INGREDIENTI 
  • 250 GR DI RISO CARNAROLI
  • 400 GR DI RADICCHIO DI TREVISO
  • 40 GR DI SCALOGNO
  • 40 GR DI BURRO
  • 1/2  BICCHIERE DI VINO BIANCO
  • 40 GR DI PARMIGIANO REGGIANO
  • 1 LITRO BRODO VEGETALE
  • OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA Q.B
  • SALE Q.B
  • PEPE BIANCO Q.B

  Preparazione: 15 Min   Cottura 25 Min Totale 40 Min

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Ingredienti per il Risotto al Radicchio

Preparazione Risotto con il Radicchio

 

Sfogliare il radicchio, lavarlo e tagliarlo a striscioline

Passaggio 1 )​ Per realizzare il risotto al radicchio per prima cosa iniziate a preparare il brodo vegetale.

Quindi proseguite con la pulizia del radicchio, mondate il radicchio e sfogliatelo. Lavate le foglie sotto l’acqua corrente e asciugatele bene. Tagliate il radicchio a listarelle e mettete da parte.

Tagliare lo scalogno, far rosolare e tostare il riso
Passaggio 2 )​  Ora tritate lo scalogno e mettetelo in una padella con un pò d’olio e lasciatelo stufare dolcemente per qualche minuto.  Unite il riso e fatelo tostare per un paio di minuti.
Sfumare con il vino, unire il radicchio e il brodo

Passaggio 3 )​ Quando il riso è ben tostato irrorate con il vino bianco e lasciate che evapori completamente. A questo punto aggiungete il radicchio. Versate il brodo vegetale fino a coprire tutto il riso e aggiustate di sale.

Mantecare con il burro e parmigiano

Passaggio 4 ) Fate cuocere ora il risotto aggiungendo un mestolo di brodo alla volta, man mano che il precedente viene assorbito.  Quando la cottura e quasi terminata e il riso è al dente, spegnete il fuoco. Aggiungete il burro, il parmigiano, il pepe macinato al momento e mescolate per bene.

Coprite la casseruola e lasciate mantecare il risotto per 2 – 3 minuti.

Il risotto al radicchio è pronto per essere servito in tavola ancora caldo.

Ricetta Risotto con Radicchio Rosso di Treviso

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FRITTELLE ALLA CREMA RIPIENE

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FRITTELLE RIPIENE DI CREMA MASCARPONE

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Frittella alla Crema di Mascarpone
Le Frittelle Ripiene alla Crema sono dei Dolci di Carnevale Fritti con Crema davvero golosi. Sono semplici da realizzare. Morbidissime Frittelle dolci che si sciolgono in bocca insieme al loro ripieno goloso.

Si possono farcire in diversi modi, sono tra i più preferiti dei più piccoli, ma non solo, faranno impazzire tutti.  Deliziosi dolcetti di Carnevale ma gradevoli da preparare durante tutto l’anno variando il ripieno a seconda dei gusti.  La preparazione è facile ma il risultato sarà fantastico, morbide e gustose Frittelle che ad ogni assaggio il soffice ripieno scoppia in bocca regalando bellissime sensazioni.

Vediamo allora come fare le Frittelle con la Crema! 

Ricetta Frittelle alla Crema

Non può essere carnevale senza le Frittelle di Carnevale, quelle che vi propongo oggi sono le Frittelle Ripiene di Crema al Mascarpone. Sono semplici da realizzare e il risultato è davvero strepitoso. Ho realizzato un soffice impasto, ho fritto le frittelle e una volta fredde farcite con una deliziosa e morbida crema al mascarpone. Provatele  sono una vera esplosione di gusto.

Vi consiglio di farne tante perchè andranno a ruba!

  • INGREDIENTI 
  • 300 GR DI FARINA
  • 130 GR DI ZUCCHERO
  • 100 GR DI BURRO
  • 150 GR DI LATTE
  • 3 UOVA
  • 1 BUSTINA LIEVITO PER DOLCI
  • 1 BUSTINA DI VANILLINA
  • 1 FIALETTA DI ANICE
  • OLIO DI ARACHIDE PER FRIGGERE Q.B
  • PER LA CREMA 
  • 250 GR DI MASCARPONE
  • 60 GR DI ZUCCHERO A VELO
  • 1 UOVO

 

  Preparazione: 20 Min pentola Cottura 15 Min  Totale 35 Min 

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Ingredienti per le frittelle al Mascarpone

Preparazione delle Frittelle alla Crema di Mascarpone

Montare le uova con lo zucchero e unire il burro
Passaggio 1)​​

Per preparare le frittelle ripiene di crema al mascarpone iniziate a preparare le frittelle.

In una ciotola capiente mettete le uova con lo zucchero e montate con le fruste elettriche. In un tegame fate sciogliere il burro e aggiungetelo alle uova.

Unite il latte, la fialetta di anice e continuate a montare
Passaggio 2 ) Unite il latte, la fialetta di anice e continuate a montare. A questo punto aggiungete la farina, il lievito e la vanellina setacciati un pò alla volta. 
Mescolare il composto e formare le frittelle
Passaggio 3 ) Mescolate bene il tutto fino ad ottenere un composto bello omogeneo. Nel frattempo scaldate l’olio per friggere in una pentola capiente.

Una volta raggiunti i 180 gradi con l’aiuto di 2 cucchiai prelevate un pò di impasto e fate scivolare nell’olio.

Friggere le frittelle e fare riposare su carta assorbente
Passaggio 4 ) Quindi friggete le frittelle a fiamma media, in modo che si cuociono anche dentro.

Toglietele quando saranno dorate e lasciatele riposare su carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso.

Montare le uova con lo zucchero a velo e unire il mascarpone
Passaggio 5 ) Mentre le frittelle si raffreddano, passate a preparare la crema al mascarpone.  In una ciotola montate con le fruste elettriche l’uovo con lo zucchero a velo. Poi aggiungete il mascarpone.
Mescolare e riempire le frittelle
Passaggio 6 ) Continuate a montare fino ad ottenere una crema liscia. Trasferita la crema in una siringa con beccuccio lungo da pasticceria e iniziate a farcire le frittelle. Le vostre frittelle alla crema di mascarpone sono pronte per essere servite e gustate.
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TORTA SOFFICE ALLA RICOTTA

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Ricetta Torta alla Ricotta

La Torta alla Ricotta è un dolce soffice e dal gusto delicato. La presenza della Ricotta nell’impasto concede a questa torta una morbidezza unica che la rende perfetta per una merenda nutriente o per una colazione realizzata in casa.  La Torta con Ricotta fa parte di qui Dolci veloci con pochi ingredienti ed è facile e veloce da preparare e la sua scioglievolezza vi ammaglierà al primo assaggio. 

Quindi che dire: correte in cucina a preparare anche voi questa Torta Cremosa alla Ricotta, sono sicura che stupirete i vostri ospiti, non dimenticate di aggiungere la buccia di Arancia e Limone, questo passaggio vi permetterà di ottenere una Torta alla Ricotta profumatissima! Provatela sono certa che non ve ne pentirete!

Ricetta Torta con la Ricotta

Ho visto che in casa mi era avanzata della Ricotta, quindi ho pensato: cosa fare con la Ricotta? Ho deciso di preparare una Torta di Ricotta senza burro, ma morbida e umida al punto giusto e soffice, dal gusto delicato e profumata agli agrumi.

In poco tempo ho setacciato la farina con gli agrumi, ho amalgamato il tutto con la ricotta, lo zucchero e le uova. Infine ho messo a cuocere.

Devo dire che nella sua semplicità questa torta vi farà innamorare, andrà a ruba, fetta dopo fetta!

Vi consiglio di provarla presto!

  • INGREDIENTI 
  • 250 GR DI RICOTTA
  • 200 GR  DI ZUCCHERO
  • 3 UOVA
  • 250 GR DI FARINA
  • 50 ML DI LATTE
  • 1 BUSTINA DI LIVITO PER DOLCI
  • 1 BACCELLO DI VANIGLIA
  • 1 BUCCIA DI ARANCIA 
  • 1 BUCCIA DI LIMONE

 

  Preparazione: 15 Min pentola Cottura 30 Min  Totale 45 Min 

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Ingredienti per la Torta alla Ricotta

Preparazione della Torta alla Ricotta 

 

Scaldare il Latte, Setacciare la Farina e Grattugiare il Limone

Passaggio 1)​ Per preparare la torta alla ricotta iniziate a scaldare il latte in un pentolino senza farlo bollire. Poi in una ciotola setacciate la farina insieme al lievito, grattugiate la buccia del limone.

Grattugiare l'Arancia e Mettere i Semi di Vaniglia nella Farina
Passaggio 2 ) Grattugiate la buccia dell’arancia,  incidete la bacca di vaniglia in senso verticale e con il dorso del coltello ricavate i semi dall’interno e aggiungeteli alla farina.
Poneteli Nella Teglia e Infornate

Passaggio 3 ) In un’altra ciotola lavorate con le fruste elettriche la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa e compatta. A questo punto senza smettere di lavorare l’impasto a bassa velocità, aggiungete un uovo alla volta.

Aggiungere la Farina e il Latte
Passaggio 4 ) Unite la farina setacciata, ora aggiungete il latte intiepidito e mescolate dolcemente il tutto.
Versare l'Impasto nello Stampo, Cuocere e far Raffreddare

Passaggio 5 ) Imburrate uno stampo a cerniera del diametro di 22 cm e versate l’impasto.

Infornate a forno preriscaldato statico a 180 gradi per 30 minuti, fate sempre la prova stecchino per controllare la cottura.    Lasciate raffreddare prima di sformarla.

Trasferite la torta alla ricotta su un piatto da portata e cospargetela con lo zucchero a velo prima di servirla.

Torta alla Ricotta

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PROPRIETÀ E CARATTERISTICHE DEI FUNGHI

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FUNGHI: PROPRIETÀ CARATTERISTICHE E IMPIEGHI IN CUCINA

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Propietà, Caratteristiche e Impieghi dei Funghi
I Funghi sono organismi differenti per tipologia, morfologia e proprietà, appartenenti all’apposito regno dei Funghi. Sono presenti innumerevoli varietà di Funghi, molte commestibili e utilizzate in cucina, e altrettante velenose. All’interno del regno dei Funghi, inoltre, sono comprese anche sostanze come Lieviti e Muffe. I Funghi maturano alla fine della stagione estiva e nell’intera stagione autunnale. Dove si sviluppano? Praticamente ovunque! Nei prati, nei boschi, in qualsiasi tipo di terreno, persino arido come quello del deserto o addirittura bruciato.
Propietà, Caratteristiche e Impieghi dei Funghi

TIPI DI FUNGHI

Come ben sapete, nel mondo esistono moltissime Tipologie di Funghi, se ne contano quasi 3 milioni, di cui soltanto 100.000 conosciute.  Le caratteristiche principali che accomunano tutte le specie rientranti nel regno dei Funghi, sono: nutrizione di sostanze organiche assorbite dall’ambiente esterno, mancanza di tessuti differenziati e riproduzione tramite spore.

Tra le specie commestibili conosciamo il raffinato Porcino, il più utilizzato in cucina, con un gambo grande e solido, il cappello un po’ più piccolo e una polpa bianca, lo snello Chiodino, famoso per la sua forma riconducibile a un chiodo, dal gambo fibroso e dalla polpa bianca e dal suo colore giallo, se giovane, o rossastro con l’avanzare dell’età.

Inoltre, troviamo l’intramontabile Champignon, piccolo e tondo e con una polpa chiara, il classico Prataiolo, molto consistente e con una polpa anch’essa bianca, lo slanciato Pioppino, con un gambo lungo e assottigliato di color chiaro, un cappello marrone scuro e una polpa chiara.

Infine, ma non per importanza, si riscontrano il Fungo Ovolo, tondeggiante e giallognolo, il pregiato Finferlo, con una forma irregolare e un colore giallo, le particolari Lingue di Bue, con un gambo quasi assente e cresciuti attaccati agl’alberi, le Mazze di tamburo, che ricordano la forma di un ombrellone, i Geloni o Orecchioni, e i Prugnoli. Come per ogni alimento, prima di consumare i Funghi assicuratevi di non essere allergici ad essi; se si, evitate di mangiarli o consultate il vostro medico per maggiori chiarimenti.

Funghi Velenosi, Come Riconoscerli

FUNGHI VELENOSI: COME RICONOSCERLI

​Non tutte le varietà di Funghi sono commestibili per l’essere umano, dunque, si deve prestare molta attenzione a distinguere le specie velenose e pericolose, che si trovano principalmente nelle aree boschive. Se vi trovate nei pressi di un bosco e avete intenzione di fare una bella escursione a caccia di Funghi, fate accortezza a:

  • Amanita Gemmata: cresce in primavera nei boschi di latifoglie e aghifoglie, ha un gambo bianco e un cappello giallo acceso con delle macchioline bianche;
  • Amanita Muscaria: o Fungo di Biancaneve, con un gambo bianco e con un cappello rosso vivido e pieno di verruche bianche;
  • Amanita Phalloides: si sviluppa nei boschi di latifoglie e conifere, possiede un gambo chiaro e un cappello liscio colore grigio-verdastro con delle lamelle bianche;
  • Amanita Verna: completamente bianco candido;
  • Amanita Virosa: cresce durante l’estate e l’autunno in prossimità di abeti, betulle e faggi, ha un colore bianco e un cappello che tende ad avvolgersi completamente al gambo;
  • Paxillus Involutus: si sviluppa anch’esso durante la stagione estiva-autunnale nei boschi di conifere e latifoglie, ha un gambo bruno e un cappello molto ampio, color cannella, incurvato verso la base;
  • Lepiota Cristata: molto simile al Mazza di Tamburo, ma con un colorito biancastro e scaglie marroni;
  • Entoloma Sinuatum: cresce in autunno e oltre al colore bianco della base possiede delle lamelle color salmone;
  • Russula Emetica: ha un gambo bianco e un cappello rosso acceso, e presenta un avvallamento al centro;
  • Boletus Satanas: detto anche Porcino Malefico, riconoscibile principalmente dal suo gambo robusto e giallastro, ricoperto da una membrana rossa.

Le tipologie appena elencate rientrano tra le specie più pericolose e più conosciute, ma prestate cautela, inoltre, al Hypholoma Fasciculare, con una forma allungata e con il cappello colore giallo-ambra tendente al verdastro, e alla Ramaria Formosa e la Ramaria Pallida, differenti dal classico Fungo per le loro forme simile al corallo.

Falsi Miti sui Funghi

FALSI MITI SUI FUNGHI

Molti di voi avranno sentito parlare di numerose credenze popolari relative al riconoscimento di certe specie di Funghi potenzialmente pericolosi per la salute.  Mi spiace deludervi ma devo riferirvi che questi miti sono purtroppo falsi, e vi consiglio di non praticarli ma di rivolgervi eventualmente a degli esperti!.

Per esempio, l’annerimento dell’aglio o del cucchiaio d’argento in presenza di tutti i Funghi velenosi è assolutamente errato, perché, se non lo sapevate, certe varietà di Funghi estremamente pericolose non presentano alcuna reazione con questi elementi.

Diffidate dal fatto che se le lumache mangiano certi tipi di Funghi quest’ultimi sono da ritenersi commestibili; è bene precisare al riguardo che l’organismo animale è ben diverso dall’organismo umano, e di conseguenza possono cibarsi di alimenti per loro innocui ma per l’uomo assolutamente no.

Inoltre, i Funghi non divengono velenosi per contatto animale o perché si sviluppano in prossimità di determinate piante rispetto ad altre; in più, il colore del Fungo e il suo odore non sono criteri affidabili per identificare la sua potenziale velenosità.

Infine, se ritenete che l’essicamento dei Funghi sia sinonimo di azzeramento delle proprietà velenose, vi sbagliate! L’unica sostanza ad azzerarsi è l’acqua ma non le probabili sostanze nocive!.

FUNGHI: PROPRIETÀ

I Funghi sono un alimento ricco di fibre e minerali, tra i quali Potassio, Selenio, Calcio, Fosforo e Magnesio, vitamine del gruppo B, lisina e triptofano.  I Funghi arrecano benessere al sistema immunitario, alle ossa, grazie alla presenza del Calcio, alla pelle, alle unghie e ai capelli.

Possiedono funzioni antiossidanti, monitorano gli ormoni che regolano la Tiroide, migliorano il sistema cardiovascolare, nervoso, aiutano la flora intestinale, mantengono i livelli di colesterolo bassi, e sono alleati del pancreas per via della produzione di insulina naturale.

VALORI NUTRIZIONALI DEI FUNGHI

I Funghi possiedono pochissime calorie. Circa 25 kcal/ 107 kj ogni 100 g. Contengono moltissima acqua e sono fonte di proteine e carboidrati.  È giusto precisare che ogni varietà di Fungo apporta differenti valori di proteine e carboidrati, dunque, di seguito analizzeremo i valori nutrizionali delle più diffuse specie di Funghi:

Funghi Porcini, 25 kcal ogni 100 g:

  • Acqua: 92 g
  • Carboidrati: 1 g
  • Proteine: 4 g
  • Zuccheri: 1,5 g
  • Grassi: 0,7 g
  • Fibre: 2,5 g

Funghi Champignon, 22 kcal ogni 100 g:

  • Acqua: 92 g
  • Carboidrati: 4 g
  • Proteine: 3 g
  • Zuccheri: 2 g
  • Grassi: 0,2 g
  • Fibre: 1 g

Funghi Prataioli, 20 kcal ogni 100 g:

  • Acqua: 90 g
  • Carboidrati: 0,8 g
  • Proteine: 3,5 g
  • Zuccheri: 0,8 g
  • Grassi: 0,2 g
  • Fibre: 2,5 g

I Funghi, inoltre, possedendo poche calorie, sono un ottimo alimento per chi intende intraprendere una dieta dimagrante, ma fate attenzione a non esagerare con l’olio o il burro nel momento in cui li condite, perché essendo un alimento spugnoso assorbono moltissimo!.

Come Coltivare i Funghi

COME COLTIVARE I FUNGHI

Coltivare i Funghi, al giorno d’oggi, non richiede particolari abilità. Si possono facilmente reperire nel mercato spore fertili di Funghi, naturalmente le più conosciute e richieste e soprattutto adatte alla coltivazione nel giardino di casa, come i Funghi Champignon e i Prataioli.

Le spore assomigliano ai comuni sementi di qualsiasi ortaggio, e si trovano in comode e pratiche bustine.

Per coltivare in maniera ottimale i Funghi dovete ricreare l’habitat e la temperatura ideale per il loro sviluppo, dunque, per prima cosa non dovete seminare le spore nel comune orto, perché risulta essere il posto meno adatto per la loro crescita.

È necessario munirsi di terriccio, balle di fieno e letame, e predisporre un ambiente umido, non soleggiato e soprattutto fresco, come il bosco. Prendete una cassetta di legno, coprite il fondo con un foglio, versate il miscuglio di terriccio, fieno e letame, bagnate il miscuglio e assicuratevi che sia umido dappertutto e in profondità.

Successivamente posizionate le sementi e ricopritele con un leggero strato di terra.

Quando vedrete spuntare i primi Funghi, trasportate la coltivazione in un luogo ancora più fresco e riparato, fino al completamento dello sviluppo. In alternativa, potrete acquistare in un vivaio un composto già predisposto per la nascita di una fungaia, bagnarlo, posizionarlo in un luogo umido e fresco e aspettare che crescano i Funghi.

Pulire i Funghi

COME PULIRE I FUNGHI

Prima di tutto, quando acquistate i Funghi accertatevi che siano ben sodi e non appassiti. La pulizia del Fungo inizia con l’eliminazione dell’eventuale terra rimasta con un pennellino, senza utilizzare acqua corrente; se risultano molto sporchi, potete risciacquarli con l’acqua ma non dovete immergerli per molto tempo in essa, perché rischierete di compromettere il vero sapore del Fungo, essendo quest’ultimo un alimento spugnoso.

Una volta puliti potete procedere con il taglio; vi consiglio di tagliare con un senso verticale e di non togliere completamente il gambo.

CONSERVAZIONE DEI FUNGHI

Sono presenti varie modalità di conservazione dei Funghi.  Una tra le più comuni è l’essicamento, che consiste nel privare l’acqua dal Fungo facendola evaporare, preservando ogni altra sostanza e gusto; nel momento in cui verranno impiegati in cucina si dovrà reintegrare l’acqua precedentemente tolta mettendoli in ammollo, fino a che riacquisteranno una consistenza morbida.

Un ulteriore modalità è rappresentata dalla conservazione sott’olio, che si pratica facendo bollire i Funghi in una soluzione di olio e aceto inserite in parti uguali per qualche minuto, e successivamente riponete il tutto negli appositi barattoli; inoltre, a differenza dell’essicamento, la conservazione sott’olio comporta la perdita di parte delle sostanze del Fungo.

Infine, una tipologia molto usata è il congelamento, che consiste nel togliere i rimasugli di terra dai Funghi, e riporli nel freezer; se volete preservare il gusto e le sostanze nutrienti dei Funghi congelati dovete cuocerli senza scongelarli, se no rischierete di perdere parte delle loro sostanze con lo scongelamento.

Se non volete praticare queste modalità di conservazione, i Funghi vanno consumati in un paio di giorni e vanno conservati nel frigorifero in un contenitore.

Conservazione dei Funghi

UTILIZZO IN CUCINA DEI FUNGHI

I Funghi sono un alimento molto apprezzato in cucina, tanto che si conoscono molti impieghi e utilizzi. Risultano deliziosi crudi, al forno, in padella, aggiunti ai sughi, e addirittura fritti. Sono molto utilizzati per preparare Primi Piatti, come risotti, piatti di pasta e zuppe, ma anche per realizzare buonissimi Secondi Piatti e Contorni.

Il piatto per eccellenza è rappresentato dal Risotto ai Funghi Porcini, un primo piatto deciso e saporito, ideale sempre. Se si vuole assaporare, invece, una varietà differente dal classico Porcino, ma pur sempre squisita, vi incito ad assaggiare le sublimi Tagliatelle ai Finferli, un primo piatto davvero rinomato e delicato.

Cercate un’idea facile e veloce per un Secondo Piatto alternativo?

Le Scaloppine ai Funghi sono una soluzione perfetta per arricchire e rendere più gustoso un semplice piatto di carne. Se preferite mangiarli come contorno, da abbinare ai Secondi Piatti o semplicemente da deliziare da solo, i favolosi Funghi in Padella racchiudono tutto il sapore sensazionale e corposo dei Funghi.  

Utilizzo dei Funghi in Cucina
FRITTELLE DI RICOTTA

FRITTELLE DI RICOTTA

FRITTELLE DI RICOTTA

FRITTELLE DI RICOTTA

Ricetta Frittelle di Ricotta

Le Frittelle di Ricotta sono delle morbidissime Palline Dolci Fritte a base di Ricotta, dei golosi e facili dolcetti, da preparare con pochi ingredienti e in poco tempo.  Uno dei Dolci di Carnevale con Ricotta soffici e gustosi, che faranno impazzire grandi e piccini, “si sciolgono in bocca”!

Ecco come fare le  Frittelle in modo semplice e veloce!

Ricetta Frittelle di Ricotta

Oggi voglio condividere con una Ricetta di Dolci Fritti Veloci, visto il periodo ho pensato di realizzare delle morbide Frittelle con Ricotta, velocissime da preparare, senza olio e burro, super soffici nuvole che si sciolgono in bocca, una tira l’altra!

Una volta preparato l’impasto, ho realizzato delle palline che poi ho fritto in padella e spolverate con zucchero a velo.   Dovete assolutamente prepararle, preparatene in quantità perchè vanno a ruba. Impossibile resistere alla loro bontà!

  • INGREDIENTI 
  • 100 GR DI FARINA 00
  • 250 GR DI RICOTTA DI MUCCA
  • 2 UOVA
  • 2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO
  • 1 BUSTINA LIEVITO PER DOLCI
  • 1 BUSTINA DI VANILLINA
  • SCORZA DI MEZZO LIMONE
  • 1 PIZZICO DI SALE
  • OLIO DI SEMI DI ARACHIDI Q.B
  • ZUCCHERO A VELO Q.B

 

  Preparazione: 10 Min pentola Cottura 15 Min  Totale 25 Min 

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Ingredienti per le Frittelle di Ricotta

Preparazione delle Frittelle di Ricotta

 

Amalgamare la Ricotta con lo Zucchero e le Uova
Passaggio 1)​ Per preparare le frittelle di ricotta per prima cosa prendete una ciotola capiente, mettete la ricotta (deve essere asciutta, se è fresca mettetela a scolare per circa un’ora), le uova, lo zucchero e lavorate con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto omogeneo.
Setacciare la Farina, il Lievito e la Buccia del Limone, e Unire alla Ricotta
Passaggio 2 ) In un’altra ciotola, setacciate la farina, il lievito, la vanillina, la buccia di limone, il pizzico di sale e aggiungete alla ricotta, lavorate tutti insieme gli ingredienti fino ad amalgamarli alla perfezione.
Friggere le Frittelle

Passaggio 3 ) Poi in una padella dai bordi alti mettete scaldare l’olio fino alla temperatura di 185 gradi, utilizzate un termometro da cucina, in alternativa per verificare che l’olio sia caldo al punto giusto, immergete uno stecchino di legno, non appena si formeranno delle bollicine attorno, significa che la temperatura è giusta.

Prelevate un pò dell’impasto con un cucchiaio e tuffatelo nell’olio e fate cuocere per 3 minuti o fino a quando le frittelle saranno dorate, girandole di tanto in tanto. Sollevatele con una schiumarola e sistematela su della carta da cucina, per eliminare l’olio in eccesso. Procedete in questo modo per realizzare tutte le frittelle di ricotta.

Le vostre frittelle di ricotta sono pronte per essere servite con una spolverata di zucchero a velo.

Frittelle di Ricotta

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